Museo “Torre dell’Orologio”

28 Ottobre 2014

La Torre dell’Orologio è il campanile della Chiesta di Sant’Andrea a Chioggia, e fu costruito intorno al 1386 in stile romanico. L’Orologio vanta un fattore importante: è il secondo più antico al mondo, superato per pochi mesi solo dall’orologio Bretone della Cattedrale di Salusbury. La torre è alta circa trenta metri, e fu presumibilmente costruito dalla famiglia dei Dondi, dotata di particolari conoscenze astronomiche e appassionata di orologi; inoltre, la parte terminale dei montanti laterali dell’oggetto presenta un simbolo, la zampa di cane, vero e proprio marchio della famiglia Dondi; ciò toglierebbe ogni dubbio riguardo alla paternità originale dell’orologio.

Fonte:http://www.sottomarina.net/eventi/orologio.htm

Fonte:http://www.sottomarina.net/eventi/orologio.htm

L’orologio presenta una struttura lineare e un pendolo -applicato solo nel 1700-. Il quadrante è rotondo, con una numerazione di ventiquattro ore. Inizialmente l’orologio non era collocato sulla torre, bensì sulla facciata del Palazzo Pretorio di Chioggia, ma fu poi donato alla Chiesa dall’amministrazione locale il 31 maggio del 1839. La struttura dell’orologio non è rimasta del tutto intatta nel corso dei secoli, ma ha subito delle modifiche, in particolare l’inserimento del pendolo come già enunciato. La conformazione dell’oggetto si differenzia fra struttura anteriore, il cui rotismo scandisce il trascorrere del tempo, e quella posteriore, il cui rotismo suona ad ogni ora. Infine, nel 1424 la ruota magistra venne riparata nella zona dei quattro denti. Dall’alto della torre si gode uno stupendo panorama. L’intera torre è stata completamente restaurata nel 1997, per poter essere messa in sicurezza ed essere poi aperta al pubblico.

Fonte:http://www.chioggialive.it/content/torre-dellorologio-s-andrea

Fonte:http://www.chioggialive.it/content/torre-dellorologio-s-andrea

La struttura ospita, a partire dal settembre del 2006, un Museo verticale, i cui piani si strutturano come un vero e proprio percorso che ripercorre la storia della chiesa e della costruzione della torre stessa. La visita parte proprio dal piano terra raccoglie le mappe della città di Chioggia e della chiesa, oltre che della torre. Vi sono conservati inoltre i preziosi archivi storici della provincia, e dei documenti che contengono delle informazioni tecniche, architettoniche e artistiche riguardanti l’orologio, oltre che un’antichissima croce che fino al 1912 dominava dalla vetta della torre e ora rimossa e collocata nella prima sala del Museo.

Anche il secondo piano conserva archivi e mappe dei luoghi già precedentemente menzionati, specialmente quelle della Chiesa di Sant’Andrea. Il terzo piano invece custodisce non solo reperti storici, ma anche numerosi esempi di pietà religiosa popolare, cioè gli ex voto in argento dedicati alla Madonna dell’Addolorata, e la stola del patriarca di Venezia Cardinale Aristide Naccari, originario proprio della città, che fu donata al Museo proprio da Papa San Pio X, nello specifico intento di sottolineare il collegamento del patriarca con la città di Chioggia.

Fonte:http://www.chioggiatv.it/2013/09/i-dondi-dallorologio-e-chioggia-arriva-la-mostra/

Fonte:http://www.chioggiatv.it/2013/09/i-dondi-dallorologio-e-chioggia-arriva-la-mostra/

Sempre al terzo piano si possono osservare la “Via Matrix“, che illustra i sette dolori della Madonna, e una Via Crucis che risale agli inizi del ventesimo secolo. Non solo: il terzo piano contiene anche una collezione di orologi da tasca preziosi, risalenti dal 1850 fino al 1900. Infine, la visita termina proprio nella cella campanaria, dalla quale si gode di un eccezionale panorama sulla città di Chioggia e sulla laguna veneziana, oltre che sul Mare Adriatico, confermando l’importanza culturale del Museo.